L'Unione europea interviene concedendo aiuti a favore di organismi pubblici e privati (università, imprese, gruppi d’interesse, O.N.G. e individui in certi casi) per realizzare progetti o attività connesse con politiche dell'Unione europea.
La maggior parte dei finanziamenti concessi non sono versati direttamente dalla Commissione europea, ma sono gestiti attraverso le amministrazioni nazionali e/o regionali degli Stati membri. È il caso degli aiuto concessi nell’ambito della politica regionale dell'Unione europea.
Le sovvenzioni coprono settori molto differenti (la ricerca, l’educazione, la sanità, la protezione del consumatore, la protezione dell’ambiente, l’aiuto umanitario, ecc.). Le condizioni specifiche da rispettare per accedere ai finanziamenti possono dunque variare a seconda del settore e della categoria di beneficiari.
Gli aiuti concessi direttamente dalla Commissione sono programmati nel tempo. Due tappe fondamentali sono da prendere in considerazione:
- entro il 31 marzo di ogni anno, i Servizi e Direzioni generali della Commissione europea responsabili dei programmi di aiuto pubblicano sul loro sito internet il programma di lavoro annuale;
- i servizi della Commissione lanciano in seguito dei bandi, pubblicati sul loro sito internet, ma che possono anche essere pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea - Serie C.
In certi casi eccezionali, gli aiuti sono concessi direttamente a taluni beneficiari, senza bando preliminare, per ragioni di urgenza (segnatamente aiuti umanitari) o per la situazione specifica di certi beneficiari, che sono normalmente in una situazione di monopolio che li pone come soli beneficiari possibili di determinate azioni.
Quello degli aiuti dell'Unione europea è uno dei settori d’intervento di EU.RE.C.A.
Qualche esempio di aiuti dell'Unione europea
Programma LIFE+ (periodo 2007-2013)
Si articola in tre componenti:
- Natura et biodiversità
- Politica e governanza ambientali
- Informazione e comunicazione
Possono ricevere finanziamenti tramite LIFE+ organismi, soggetti e istituzioni pubblici e/o privati.
Programma-quadro per l’innovazione e la competitività (PIC) (periodo 2007-2013)
Il PIC persegue i seguenti obiettivi:
- promuovere la competitività delle imprese, in particolare delle PMI;
- promuovere tutte le forme di innovazione, compresa l’ecoinnovazione;
- accelerare lo sviluppo di una società dell’informazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace d’integrazione;
- promuovere l’efficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti.
L’ecoinnovazione è un tema trasversale del PIC, che è composto da tre programmi specifici:
- il programma per l’innovazione e l’imprenditorialità;
- il programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC);
- il programma Energia intelligente — Europa.
Programma Marco Polo II (periodo 2007-2013)
Il programma è volto a:
- ridurre la congestione stradale
- migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto
- potenziare il trasporto intermodale
L’obiettivo è di contribuire ad un sistema di trasporti efficace e sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, il programma sostiene azioni nel settore dei trasporti merci, della logistica e altri interventi pertinenti, in particolare lo sviluppo delle autostrade del mare e le azioni di riduzione del traffico.
La maggior parte dei finanziamenti concessi non sono versati direttamente dalla Commissione europea, ma sono gestiti attraverso le amministrazioni nazionali e/o regionali degli Stati membri. È il caso degli aiuto concessi nell’ambito della politica regionale dell'Unione europea.
Le sovvenzioni coprono settori molto differenti (la ricerca, l’educazione, la sanità, la protezione del consumatore, la protezione dell’ambiente, l’aiuto umanitario, ecc.). Le condizioni specifiche da rispettare per accedere ai finanziamenti possono dunque variare a seconda del settore e della categoria di beneficiari.
Gli aiuti concessi direttamente dalla Commissione sono programmati nel tempo. Due tappe fondamentali sono da prendere in considerazione:
- entro il 31 marzo di ogni anno, i Servizi e Direzioni generali della Commissione europea responsabili dei programmi di aiuto pubblicano sul loro sito internet il programma di lavoro annuale;
- i servizi della Commissione lanciano in seguito dei bandi, pubblicati sul loro sito internet, ma che possono anche essere pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea - Serie C.
In certi casi eccezionali, gli aiuti sono concessi direttamente a taluni beneficiari, senza bando preliminare, per ragioni di urgenza (segnatamente aiuti umanitari) o per la situazione specifica di certi beneficiari, che sono normalmente in una situazione di monopolio che li pone come soli beneficiari possibili di determinate azioni.
Quello degli aiuti dell'Unione europea è uno dei settori d’intervento di EU.RE.C.A.
Qualche esempio di aiuti dell'Unione europea
Programma LIFE+ (periodo 2007-2013)
Si articola in tre componenti:
- Natura et biodiversità
- Politica e governanza ambientali
- Informazione e comunicazione
Possono ricevere finanziamenti tramite LIFE+ organismi, soggetti e istituzioni pubblici e/o privati.
Programma-quadro per l’innovazione e la competitività (PIC) (periodo 2007-2013)
Il PIC persegue i seguenti obiettivi:
- promuovere la competitività delle imprese, in particolare delle PMI;
- promuovere tutte le forme di innovazione, compresa l’ecoinnovazione;
- accelerare lo sviluppo di una società dell’informazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace d’integrazione;
- promuovere l’efficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti.
L’ecoinnovazione è un tema trasversale del PIC, che è composto da tre programmi specifici:
- il programma per l’innovazione e l’imprenditorialità;
- il programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC);
- il programma Energia intelligente — Europa.
Programma Marco Polo II (periodo 2007-2013)
Il programma è volto a:
- ridurre la congestione stradale
- migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto
- potenziare il trasporto intermodale
L’obiettivo è di contribuire ad un sistema di trasporti efficace e sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, il programma sostiene azioni nel settore dei trasporti merci, della logistica e altri interventi pertinenti, in particolare lo sviluppo delle autostrade del mare e le azioni di riduzione del traffico.


