N.B.: Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro il 27 gennaio 2009.
Il progetto di orientamenti relativi alla valutazione dei grandi progetti di investimento precisa i criteri di analisi della compatibilità degli aiuti agli investimenti a finalità regionale quando l’importo totale degli aiuti provenienti da varie fonti supera il 75 % dell'ammontare massimo di aiuto che potrebbe ricevere un investimento con spesa ammissibile di 100 milioni di euro, applicando il massimale standard di aiuto vigente per le grandi imprese nella carta nazionale degli aiuti a finalità regionale approvata alla data in cui l'aiuto deve essere concesso e se:
a) le vendite del beneficiario dell'aiuto rappresentano più del 25 % delle vendite del prodotto o dei prodotti interessati sul mercato o sui mercati in questione prima dell'investimento o rappresenteranno più del 25 % dopo l'investimento oppure
b) la capacità produttiva creata dal progetto è superiore al 5 % del mercato, misurato utilizzando dati sul consumo apparente relativi al prodotto interessato, a meno che negli ultimi 5 anni il tasso medio di crescita annua del consumo apparente sia stato superiore al tasso medio di crescita annua del PIL all'interno dello Spazio economico europeo.
Per i progetti di investimento gli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 (GU n. C 54 del 4.3.2006) prevedono un’analisi dettagliata e la Commissione nel quadro delle notifiche dei progetti di aiuti individuali alle imprese. Il progetto di orientamenti sottoposto a consultazione precisa i criteri di valutazione, che si basano su di un test comparativo degli effetti positivi (obiettivo dell’aiuto, validità dello strumento aiuto di Stato, effetto incentivante dell’aiuto, proporzionalità dell’aiuto) e degli effetti negativi (effetto di “spiazzamento” sugli investimenti privati, effetti sugli scambi e sulla localizzazione dell’investimento).
Il testo del progetto di orientamenti è per ora disponibile solo in inglese.
Il progetto di comunicazione sui criteri per l’analisi degli aiuti di Stato alla formazione e sottoposti a notifica individuale, che riguarda gli aiuti il cui equivalente sovvenzione lordo è superiore alla soglia di 2 milioni di euro per progetto di formazione, precisa i criteri di valutazione della Commissione. Questi si basano su di un test comparativo degli effetti positivi (esistenza di un fallimento del mercato, validità dello strumento aiuto di Stato, effetto di incentivazione e necessità dell’aiuto, proporzionalità dell’aiuto) e negativi (effetti sulle decisioni relative ai prodotti, effetto di “spiazzamento” sugli investimenti privati, effetti sulla localizzazione delle imprese).
Il testo del progetto di comunicazione è per ora disponibile solo in inglese.
Il progetto di comunicazione relativa ai criteri di analisi della compatibilità degli aiuti all’assunzione dei lavoratori svantaggiati ed all’occupazione dei lavoratori disabili sottoposti a notifica individuale riguarda gli aiuti il cui equivalente sovvenzione lordo è superiore alla soglia, rispettivamente, di 5 milioni di euro per impresa e per anno e di 10 milioni di euro per impresa. Il progetto di comunicazione precisa i criteri di valutazione che si basano su di un test comparativo tra effetti positivi (esistenza di un obiettivo di interesse comune, validità dello strumento aiuto di Stato, effetto di incentivazione e necessità dell’aiuto, proporzionalità dell’aiuto) e negativi (effetti di sostituzione e di “spostamento”, effetto sulle decisioni, effetto di “spiazzamento” sugli investimenti privati, effetti sulla localizzazione delle imprese).
Il testo del progetto di comunicazione è per ora disponibile solo in inglese.
Il progetto di orientamenti relativi alla valutazione dei grandi progetti di investimento precisa i criteri di analisi della compatibilità degli aiuti agli investimenti a finalità regionale quando l’importo totale degli aiuti provenienti da varie fonti supera il 75 % dell'ammontare massimo di aiuto che potrebbe ricevere un investimento con spesa ammissibile di 100 milioni di euro, applicando il massimale standard di aiuto vigente per le grandi imprese nella carta nazionale degli aiuti a finalità regionale approvata alla data in cui l'aiuto deve essere concesso e se:
a) le vendite del beneficiario dell'aiuto rappresentano più del 25 % delle vendite del prodotto o dei prodotti interessati sul mercato o sui mercati in questione prima dell'investimento o rappresenteranno più del 25 % dopo l'investimento oppure
b) la capacità produttiva creata dal progetto è superiore al 5 % del mercato, misurato utilizzando dati sul consumo apparente relativi al prodotto interessato, a meno che negli ultimi 5 anni il tasso medio di crescita annua del consumo apparente sia stato superiore al tasso medio di crescita annua del PIL all'interno dello Spazio economico europeo.
Per i progetti di investimento gli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 (GU n. C 54 del 4.3.2006) prevedono un’analisi dettagliata e la Commissione nel quadro delle notifiche dei progetti di aiuti individuali alle imprese. Il progetto di orientamenti sottoposto a consultazione precisa i criteri di valutazione, che si basano su di un test comparativo degli effetti positivi (obiettivo dell’aiuto, validità dello strumento aiuto di Stato, effetto incentivante dell’aiuto, proporzionalità dell’aiuto) e degli effetti negativi (effetto di “spiazzamento” sugli investimenti privati, effetti sugli scambi e sulla localizzazione dell’investimento).
Il testo del progetto di orientamenti è per ora disponibile solo in inglese.
Il progetto di comunicazione sui criteri per l’analisi degli aiuti di Stato alla formazione e sottoposti a notifica individuale, che riguarda gli aiuti il cui equivalente sovvenzione lordo è superiore alla soglia di 2 milioni di euro per progetto di formazione, precisa i criteri di valutazione della Commissione. Questi si basano su di un test comparativo degli effetti positivi (esistenza di un fallimento del mercato, validità dello strumento aiuto di Stato, effetto di incentivazione e necessità dell’aiuto, proporzionalità dell’aiuto) e negativi (effetti sulle decisioni relative ai prodotti, effetto di “spiazzamento” sugli investimenti privati, effetti sulla localizzazione delle imprese).
Il testo del progetto di comunicazione è per ora disponibile solo in inglese.
Il progetto di comunicazione relativa ai criteri di analisi della compatibilità degli aiuti all’assunzione dei lavoratori svantaggiati ed all’occupazione dei lavoratori disabili sottoposti a notifica individuale riguarda gli aiuti il cui equivalente sovvenzione lordo è superiore alla soglia, rispettivamente, di 5 milioni di euro per impresa e per anno e di 10 milioni di euro per impresa. Il progetto di comunicazione precisa i criteri di valutazione che si basano su di un test comparativo tra effetti positivi (esistenza di un obiettivo di interesse comune, validità dello strumento aiuto di Stato, effetto di incentivazione e necessità dell’aiuto, proporzionalità dell’aiuto) e negativi (effetti di sostituzione e di “spostamento”, effetto sulle decisioni, effetto di “spiazzamento” sugli investimenti privati, effetti sulla localizzazione delle imprese).
Il testo del progetto di comunicazione è per ora disponibile solo in inglese.



