La politica regionale (o politica di coesione) ha per obiettivo di contribuire alla riduzione del divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni al fine di rafforzare la coesione economica e sociale all’interno dell'Unione europea.
Questa azione è sostenuta attraverso i Fondi strutturali, la Banca europea per gli investimenti (BEI) e gli altri strumenti finanziari esistenti.
La strategia e le risorse dell'Unione europea sono organizzate nell’ambito di tre obiettivi prioritari:
- obiettivo «Competitività regionale e occupazione»: punta, al di fuori delle regioni in ritardo di sviluppo, a rafforzare la competitività e le attrattive delle regioni e l'occupazione anticipando i cambiamenti economici e sociali, inclusi quelli connessi all'apertura degli scambi, mediante l'incremento e il miglioramento della qualità degli investimenti nel capitale umano, l'innovazione e la promozione della società della conoscenza, l'imprenditorialità, la tutela e il miglioramento dell'ambiente e il miglioramento dell'accessibilità, dell'adattabilità dei lavoratori e delle imprese e lo sviluppo di mercati del lavoro inclusivi;
- obiettivo «Cooperazione territoriale europea»: è inteso a rafforzare la cooperazione transfrontaliera mediante iniziative congiunte locali e regionali, a rafforzare la cooperazione transnazionale mediante azioni volte allo sviluppo territoriale integrato connesse alle priorità dell'Unione europea e a rafforzare la cooperazione interregionale e lo scambio di esperienze al livello territoriale adeguato. Si fonda sulla vecchia iniziativa comunitaria INTERREG.
I fondi a finalità strutturale sono i seguenti:
- il Fondo sociale europeo (FSE): il fondo sostiene le politiche degli Stati membri volte ad applicare la strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione;
- il Fondo di coesione: contribuisce al finanziamento degli interventi nel settore dell'ambiente e in quello delle reti transeuropee di trasporto nei dieci nuovi Stati membri, nonché in Spagna, Grecia e Portogallo.
Atri strumenti, integrati nel quadro giuridico unico per il finanziamento delle spese connesse alla politica agricola comune e nel quadro della politica comune della pesca sono anch’essi coordinati con gli strumenti della politica di coesione. Si tratta:
La gestione dei programmi della politica di coesione e la selezione dei progetti si effettua a livello nazionale e/o regionale.
Questa azione è sostenuta attraverso i Fondi strutturali, la Banca europea per gli investimenti (BEI) e gli altri strumenti finanziari esistenti.
La strategia e le risorse dell'Unione europea sono organizzate nell’ambito di tre obiettivi prioritari:
- obiettivo “Convergenza”: è volto ad accelerare la convergenza degli Stati membri e regioni in ritardo di sviluppo migliorando le condizioni per la crescita e l'occupazione tramite l'aumento e il miglioramento della qualità degli investimenti in capitale fisico e umano, lo sviluppo dell'innovazione e della società della conoscenza, dell'adattabilità ai cambiamenti economici e sociali, la tutela e il miglioramento della qualità dell'ambiente e l'efficienza amministrativa. Questo obiettivo costituisce la priorità dei Fondi;
- obiettivo «Competitività regionale e occupazione»: punta, al di fuori delle regioni in ritardo di sviluppo, a rafforzare la competitività e le attrattive delle regioni e l'occupazione anticipando i cambiamenti economici e sociali, inclusi quelli connessi all'apertura degli scambi, mediante l'incremento e il miglioramento della qualità degli investimenti nel capitale umano, l'innovazione e la promozione della società della conoscenza, l'imprenditorialità, la tutela e il miglioramento dell'ambiente e il miglioramento dell'accessibilità, dell'adattabilità dei lavoratori e delle imprese e lo sviluppo di mercati del lavoro inclusivi;
- obiettivo «Cooperazione territoriale europea»: è inteso a rafforzare la cooperazione transfrontaliera mediante iniziative congiunte locali e regionali, a rafforzare la cooperazione transnazionale mediante azioni volte allo sviluppo territoriale integrato connesse alle priorità dell'Unione europea e a rafforzare la cooperazione interregionale e lo scambio di esperienze al livello territoriale adeguato. Si fonda sulla vecchia iniziativa comunitaria INTERREG.
I fondi a finalità strutturale sono i seguenti:
- il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR): l’obiettivo del fondo contribuire al potenziamento della coesione economica e sociale, riducendo le disparità regionali;
- il Fondo sociale europeo (FSE): il fondo sostiene le politiche degli Stati membri volte ad applicare la strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione;
- il Fondo di coesione: contribuisce al finanziamento degli interventi nel settore dell'ambiente e in quello delle reti transeuropee di trasporto nei dieci nuovi Stati membri, nonché in Spagna, Grecia e Portogallo.
Atri strumenti, integrati nel quadro giuridico unico per il finanziamento delle spese connesse alla politica agricola comune e nel quadro della politica comune della pesca sono anch’essi coordinati con gli strumenti della politica di coesione. Si tratta:
- del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR): il secondo pilastro della politica agricola comune (PAC) è costituito dallo sviluppo rurale. Con il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) ha sostituito il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG);
- del Fondo europeo per la pesca (FEP): è il nuovo strumento di programmazione della pesca nell'ambito delle prospettive finanziarie per il periodo 2007-2013. Sostituisce lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).
- del Fondo europeo per la pesca (FEP): è il nuovo strumento di programmazione della pesca nell'ambito delle prospettive finanziarie per il periodo 2007-2013. Sostituisce lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).
La gestione dei programmi della politica di coesione e la selezione dei progetti si effettua a livello nazionale e/o regionale.



